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ITS Academy: l'84% lavora dopo un anno, e i posti non bastano

5 min di letturaAggiornato il

L'84% dei diplomati ITS Academy lavora a un anno dal titolo, e il 93% di loro in un campo coerente con quello che ha studiato. Due anni di corso, spesso a costo zero. Il dato è di INDIRE, monitoraggio 2025.

La domanda interessante quindi non è se funzionano. È perché nel 2023, a fronte di 36.352 domande, i posti sono bastati per 11.834 persone.

Cosa sono

Istruzione terziaria che non è università. Due anni, professionalizzante, progettata insieme da scuole, imprese e centri di ricerca. Una fetta consistente del monte ore è stage in azienda, e parte dei docenti arriva dal mercato del lavoro invece che dall'accademia.

Esci con un mestiere tecnico che qualcuno sta cercando.

Non sono una novità

Il primo DPCM è del 25 gennaio 2008, i corsi partono intorno al 2010. Per quindici anni il sistema è rimasto piccolo e raccontato pochissimo.

Quello che è cambiato di recente è la cornice. La Legge 99 del 2022 li riforma e li ribattezza "ITS Academy". Il decreto ministeriale 203 del 20 ottobre 2023 porta le aree tecnologiche da sei a dieci:

  • Energia
  • Mobilità sostenibile e logistica
  • Chimica e nuove tecnologie della vita
  • Sistema agroalimentare
  • Sistema casa e ambiente costruito
  • Meccatronica
  • Sistema moda
  • Servizi alle imprese e agli enti non profit
  • Tecnologie per i beni e le attività culturali e artistiche e il turismo
  • Informatica, comunicazione e dati

Se al liceo non te ne hanno parlato, non è perché sono nati ieri.

Quanto è grande il sistema

Girano due numeri diversi e vengono scambiati di continuo.

Il sistema attivo oggi conta 149 ITS Academy, 2.275 corsi e 33.434 iscritti, rilevazione INDIRE al 1° febbraio 2026.

L'altro numero, 11.834, è una cosa diversa: sono gli studenti dei 450 percorsi conclusi entro il 31 dicembre 2023, erogati da 109 fondazioni. È la coorte su cui INDIRE misura gli esiti occupazionali, e di quegli 11.834 si sono diplomati in 8.588, il 72,6%. Metterla accanto alle matricole universitarie di un anno intero non regge: sarebbe come confrontare i laureati di una sessione con tutti gli iscritti a tutti gli anni di corso.

Quella coorte cresce comunque in fretta, +27,7% sull'anno prima (erano 9.269), con una media annua del 19,6% dal 2021. Il PNRR ha stanziato 1,5 miliardi con l'obiettivo dichiarato di raddoppiare gli iscritti.

36.352 domande, 11.834 iscritti

Nel 2023 le domande di iscrizione sono state 36.352, il 38,1% in più dell'anno precedente. Alle selezioni si sono presentate 30.730 persone e 27.819 sono risultate idonee: il 90,5% di chi ha partecipato.

Iscritti effettivi: 11.834. Il 42,5% degli idonei.

Il monitoraggio non distingue chi non ha trovato posto da chi ha scelto altro, quindi il numero da solo non dimostra che il sistema sia saturo. Resta però che una selezione promuove nove candidati su dieci e poi ne iscrive quattro, e l'imbuto sta dopo l'esame, non prima.

L'84%, e il confronto che di solito si ferma a metà

A dodici mesi dal diploma lavora l'84% dei diplomati, il 93% di questi in un'area coerente con il percorso fatto (INDIRE 2025, diplomati 2023). Nel monitoraggio precedente era l'87%.

Il paragone con l'università di solito si ferma qui, che è comodo. AlmaLaurea 2026 dice che a un anno dal titolo lavora l'81,2% dei laureati di primo livello e l'80,8% dei magistrali: gli ITS stanno sopra di circa tre punti, non di venti. E a cinque anni le posizioni si invertono, 91,7% per il primo livello e 94,4% per i magistrali.

Quello che regge è il rapporto tra tempo investito e risultato. Due anni invece di tre o cinque, con una coerenza tra studi e lavoro che l'università non si avvicina a raggiungere.

Dove lo fai conta quanto cosa scegli

Il tasso medio di occupati su diplomati sta sopra l'80% in tutte le regioni del Nord, con punte dell'88% in Veneto e Friuli-Venezia Giulia (INDIRE 2025). Scendendo cala, e in alcune regioni del Sud finisce sotto il 70%.

Il titolo legale è lo stesso, il mercato del lavoro intorno no. Un ITS di meccatronica rende dove c'è un distretto che assume meccatronici, il che non è una scoperta: è la ragione per cui la media nazionale, da sola, non ti serve quando devi decidere.

Uno su cinque non arriva in fondo

Nel confronto a dieci anni l'abbandono si attesta intorno al 20,5%. Nella coorte 2023 è andata peggio: 8.588 diplomati su 11.834 iscritti, cioè il 27,4% si è fermato prima.

INDIRE non pubblica le ragioni, quindi quella che segue è un'ipotesi. Gli ITS sono corsi intensi e molto verticali, e non c'è il paracadute del cambio corso che l'università concede. Se sbagli area, due anni a quel ritmo si sentono tutti.

Quanto costano

Molti percorsi sono gratuiti, finanziati con fondi pubblici e PNRR. Dove una retta c'è varia parecchio: in Veneto, stando alle fondazioni della regione, la quota annuale sta tra i 500 e i 1.000 euro, ma le condizioni cambiano da ITS a ITS e vanno verificate sul sito della singola fondazione.

Perché non te ne ha parlato nessuno

Gli ITS hanno un problema di notorietà, non di risultati. Al liceo il discorso di default resta università sì o università no, e l'ITS non entra nel radar né delle famiglie né, spesso, di chi fa orientamento.

Nel catalogo di Uilo ci sono 1.037 corsi ITS in 121 fondazioni, organizzati per 57 figure professionali. Tecnico superiore per l'automazione. Per la nutrizione. Per la cybersicurezza. E altre cinquantaquattro che quasi sicuramente non hai mai sentito nominare, che poi è il punto: una cosa che non sai che esiste non la puoi né scegliere né scartare.

Se stai decidendo adesso

Due anni, spesso a costo zero, 84% occupato a dodici mesi. Non sono per tutti, e il 27% che si ferma per strada lo dice abbastanza chiaramente. Ma non sono neanche il piano B che ti hanno raccontato.

Guardali accanto all'università, non sotto. Con i numeri della tua regione davanti, non con il sentito dire.


Fonti: INDIRE, Monitoraggio nazionale ITS Academy 2025 (percorsi conclusi al 31/12/2023) e Monitoraggio 2024 · INDIRE, I numeri ITS Academy (rilevazione 1° febbraio 2026) · AlmaLaurea, XXVIII Indagine sugli esiti occupazionali della laurea, 2026 · DPCM 25 gennaio 2008 · Legge 15 luglio 2022, n. 99 · DM 20 ottobre 2023, n. 203 · MUR, PNRR Investimento 1.5 · Uilo, catalogo corsi ITS.